Comune di Castelfranco in Miscano » Servizio Idrico Integrato

Servizio Idrico Integrato

Informazioni generali

L'attività fondamentale del comune, nel campo idrico, è relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di captazione, potabilizzazione, distribuzione, allacciamento afferenti il servizio di acquedotto, il servizio di fognatura e gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane. 

Comprende inoltre l'attività di controllo della qualità delle acque potabili e degli scarichi di acque reflue, secondo quanto previsto dalle normative vigenti. 

Analisi acque

 

 

 

 

 

 

 

Parallelamente alle attività tecniche, la gestione del servizio idrico integrato prevede lo svolgimento di una serie di attività amministrative quali: stipula, modifica e cessazione dei contratti di erogazione del servizio idrico, misurazione delle prestazioni effettuate, fatturazione e riscossione delle tariffe, nonché tutte le attività accessorie alle precedenti necessarie al completo espletamento del Servizio Idrico.

Nuovo allaccio

La richiesta di nuovo allaccio alla rete idrica va fatta quando si ha necessità di collegare le tubazioni che dalla condotta stradale portano l'acqua fino al confine di proprietà, all'interno di appositi pozzetti e deve essere presentata all’ufficio tecnico del comune.

A seguito della richiesta di allaccio il comune fornisce, in nolo, il contatore a quadrante asciutto di 1/2 pollice.

Non si può installare nessuna altra misura relativa a contatori senza la preventiva autorizzazione dell’amministrazione.

E’ appena il caso di ricordare che il pozzetto è di proprietà del comune e nessuno, salvo gli addetti, è autorizzato ad accedervi.

Per attivare il primo contratto acqua occorre la stipula di un contratto d'utenza

Documenti e dati necessari

  • documento di riconoscimento e/o permesso di soggiorno;
  • codice fiscale;
  • titolo che attesti la proprietà, la locazione o altro dell'immobile; (D.L. 47/2014)
  • dati catastali dell'unità immobiliare servita (L.311/04, Art. 1, c.332);
  • una marca da bollo da 16,00 €
  • versamento sul c/c n° 12895827. intestato a Comune di Castelfranco in Miscano - Servizio di Tesoreria, di € 72,30 per le utenze uso domestico residente (€ 20,66 per anticipo canone annuo e nolo contatore, € 25,82 per deposito cauzionale infruttifero, € 25,82 per spese di verifica) ed € 92,96 per tutte le altre tipologie di utenze (€ 41,32 per anticipo canone annuo e nolo contatore, € 25,82 per deposito cauzionale infruttifero, € 25,82 per spese di verifica)

La comunicazione dei dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivata la fornitura si rende necessaria al fine di adempiere a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2005 (legge n. 311 del 30/12/2004) e dalla Legge Finanziaria 2007 (legge n. 296 del 27/12/2006).
Tali leggi impongono a tutte le società che somministrano energia elettrica, gas, servizi idrici e ai gestori del servizio smaltimento rifiuti di richiedere ai clienti i dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivato il contratto di fornitura.

L'attivazione del contratto d'utenza acqua comporta l'applicazione della Tariffa.

E' possibile effettuare la richiesta con una delle seguenti modalità:

  • presso l’ufficio tecnico del Comune;
  • scaricando e compilando il modulo e inviandolo per fax;

 

Subentro

La richiesta di subentro va fatta per la voltura di contratti già attivi nel caso di vendita o fitto dell'immobile oggetto della fornitura.

Documenti e dati necessari

  • documento di riconoscimento e/o permesso di soggiorno;
  • codice fiscale;
  • titolo che attesti la proprietà, la locazione o altro dell'immobile; (D.L. 47/2014)
  • dati catastali dell'unità immobiliare servita (L.311/04, Art. 1, c.332);
  • una marca da bollo da 16,00 €
  • versamento sul c/c n° 12895827 intestato a Comune di Castelfranco in Miscano - Servizio di Tesoreria, di € 72,30 per le utenze uso domestico residente (€ 20,66 per anticipo canone annuo e nolo contatore, € 25,82 per deposito cauzionale infruttifero, € 25,82 per spese di verifica) ed € 92,96 per tutte le altre tipologie di utenze (€ 41,32 per anticipo canone annuo e nolo contatore, € 25,82 per deposito cauzionale infruttifero, € 25,82 per spese di verifica)

 

Disdetta fornitura idrica 

Per sigillare il contatore dell'acqua occorre fare richiesta all'amministrazione presentando i seguenti dati e documenti:

  • documento di riconoscimento o permesso di soggiorno;
  • matricola del contatore;
  • eventuale indirizzo dove spedire la bolletta finale;
  • comunicazione di disdetta fornitura idrica .

Bolletta del servizio idrico

La bolletta è lo strumento con il quale tutte le aziende che svolgono servizi all'utenza fatturano le proprie competenze. 
La bolletta è a tutti gli effetti una fattura commerciale.

E' spedita al domicilio dichiarato dall'utente ed è composta dalla fattura e dal bollettino di pagamento.

La bolletta riguardante il servizio idrico ha cadenza annuale

Gli elementi contenuti nella bolletta spiegano come è stato determinato l'importo.
Oltre ai dati economici, la bolletta contiene anche  notizie in evidenza.

Come si calcola la tariffa del servizio idrico

Le tariffe per il Servizio Idrico (inteso come l'insieme dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione) sono stabilite dalla giunta comunale tramite provvedimento di delibera.

La tariffa recepisce e considera la qualità della risorsa idrica, assicurando la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del soggetto gestore.

La tariffa del servizio acquedotto è differenziata per tipologia di utilizzo e prevede una distinzione tra usi domestici, usi non domestici, usi agricoli, ed uso promiscuo (agricola e domestico residente). La tariffa è articolata in una quota relativa al canone annuo comprensivo di nolo contatore, dovuta anche in assenza di consumi, ed una quota variabile rapportata al quantitativo di acqua prelevata (misurata in mc = metri cubi, gli "scatti" del contatore). La quota variabile, prevede diversi scaglioni di consumo progressivi: l'acqua viene quindi pagata in misura maggiore da chi più ne consuma, con l'aumentare dei consumi cresce il costo al metro cubo dell'acqua.

I corrispettivi per i servizi di fognatura e depurazione per usi domestici ed assimilati non prevedono l'applicazione di quote fisse ma sono rappresentati da una quota variabile, di norma applicata all'acqua prelevata (dall'acquedotto o da altre fonti). Alle tariffe del Servizio Idrico Integrato viene applicata l'I.V.A. del 10%.

Come leggere i contatori non a lettura diretta

I numeri interi sono indicati in nero, mentre i decimali in rosso. Sotto ogni quadrante è indicato il numero per il quale moltiplicare il valore indicato ..

Contatore con lettura tipo a orologio

 

Documentazione scaricabile

 

Fatturazione elettronicaPortale Pagamenti Elettronici

 

foto neve  

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